Amnesty: emergenza climatica deve essere in cima agenda Davos -3-

Dmo/Red

Roma, 22 gen. (askanews) - "Per limitare il riscaldamento globale a 1,5°C, dobbiamo dimezzare le emissioni globali entro il 2030 e azzerarle entro il 2050, ma tale obiettivo si sta allontanando. A Davos si riuniscono le persone più potenti del pianeta e noi chiediamo loro di mostrare che sono dalla parte dell'umanità, a partire da una dichiarazione ufficiale di emergenza climatica. I veri leader non si coprono gli occhi e le orecchie, è ora di affrontare la realtà", ha concluso Clare Algar.

La dichiarazione congiunta fa richiesta ai governi di garantire la transizione dai combustibili fossili e di dare priorità ai diritti delle comunità svantaggiate; alle aziende chiede di rispettare i diritti umani e l'ambiente, anche determinando l'impatto negativo della propria attività, rendendolo noto e intervenendo su di esso. Entrambi, governi e aziende, devono rispettare i diritti fondamentali alla libertà di espressione, associazione e riunione pacifica degli attivisti che lavorano su questi temi.