Amnesty Italia: "Diritti umani si devono applicare a tutti"

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"I sentimenti dei familiari delle vittime di crimini orribili sono al primo posto tra le nostre preoccupazioni e condividiamo le legittime esigenza di sicurezza espresse da esponenti ed ex esponenti della magistratura. Nondimeno i diritti umani si devono applicare a tutti e siamo contrari all'idea che a determinate persone non si applichi il criterio della rieducazione della pena". Così il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury commenta all'Adnkronos la decisione della Corte dei diritti umani di Strasburgo sull'ergastolo ostativo.  

"Non intendiamo - spiega Noury - mettere in dubbio la possibilità di infliggere pene molto severe per crimini gravi, ma la possibilità di decidere una volta per tutte che una persona non possa mai uscire viva dal carcere, a prescindere dalla condotta nei decenni successivi. Una ipotesi che è compatibile solo con la concezione retributiva della pena che la nostra Costituzione non ha accolto".