Amnesty, nuovo monitoraggio sull'hate speech online -2-

red/Mgi

Roma, 25 nov. (askanews) - In un caso su tre (oltre il 30%), il tema genera contenuti offensivi e/o discriminatori anche gravi, pur se non costituenti discorso d'odio.

Nelle discussioni online monitorate è stato, inoltre, notato che quasi uno su due commenti e/o risposte degli utenti ai post o tweet sul tema, è offensivo o discriminatorio, e che molti degli attacchi sono di natura sessista. (Segue)