Amnesty ricorda uccisione Politkovskaya: nessuno dimenticherà

Red/Mos

Roma, 7 ott. (askanews) - Un giorno che nessuno dimenticherà. Era il 7 ottobre del 2006, il giorno del compleanno dell'attuale primo ministro russo Vladimir Putin: Anna Politkovskaja venne uccisa con quattro colpi di pistola nell'ascensore del condominio dove abitava, nel centro di Mosca. Stava tornando a casa dopo aver fatto un po' di spesa. L'omicidio della giornalista, nota in tutto il mondo per la sua attività di denuncia dei crimini del governo russo, ebbe un grande risalto sulla stampa internazionale.

A partire dal 1999 Politkovskaja aveva cominciato a seguire il conflitto in Cecenia per il periodico indipendente Novaja Gazeta. Il suo impegno in difesa dei diritti umani, i reportage dalle zone di guerra e la sua opposizione alle derive autoritarie del governo di Vladimir Putin le valsero il Global award di Amnesty International per il giornalismo in difesa dei diritti umani nel 2001, e il premio dell'Osce per il giornalismo e la democrazia nel 2003.(Segue)