Amnesty ricorda uccisione Politkovskaya: nessuno dimenticherà -4-

Red/Mos

Roma, 7 ott. (askanews) - Ma con il suo lavoro sul campo testimoniò in prima persona gli abusi del Servizio di Sicurezza Federale (FSB), i servizi segreti interni continuatori del KGB sovietico, e del GRU, i servizi segreti militari, che avevano il controllo delle operazioni (ufficialmente, infatti, il conflitto ceceno era gestito dalla Russia come un'operazione di antiterrorismo).

Un assassinio brutale L'assassinio di Anna Politkovskaja ha sconvolto l'opinione pubblica mondiale, ma in Russia non fu un fulmine a ciel sereno.

La Politkovskaja era una delle firme di spicco di Novaya Gazeta. Nelle sue inchieste sulla Cecenia, controllata dal leader filo-russo Ramzan Kadyrov, la giornalista ha denunciato abusi e atrocità commessi dalle forze armate russe.(Segue)