Amnesty: s'intensifica repressione contro militanti diritti umani -3-

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Roma, 18 set. (askanews) - Igor Kochetkov, attivista di una rete di organizzazioni per i diritti delle persone Lgbti che aveva denunciato la persecuzione degli omosessuali in Cecenia, ha ricevuto minacce di morte tramite un video circolato sui social media all'inizio del 2019. Ad oggi non vi è il minimo segnale che la polizia abbia svolto indagini approfondite.

La persecuzione giudiziaria di Oyub Titiev, direttore del Centro per i diritti umani "Memorial" condannato nel 2018 a quattro anni di colonia penale per motivi politici, con una pretestuosa incriminazione di possesso di droga e posto in libertà condizionata nel giugno 2019 dimostra che lavorare per i diritti umani in Cecenia è diventato quasi impossibile: molti attivisti hanno cessato le loro attività e i pochi rimasti lavorano da zone isolate. Tutto questo ha avuto gravi ripercussioni anche in altre zone del Caucaso settentrionale.(Segue)