'Amore e Odio', performance a Roma in omaggio alle donne afgane

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'Amore e Odio', in omaggio alle donne dell'Afghanistan, è una performance in programma sabato 18 settembre sul tetto della Metro Cavour a Roma a partire dalle 18, che inaugura la Festa delle 7 Arti che si terrà nel quartiere di Corviale, sempre a Roma, il 25 settembre dalle ore 17. Ideata e interpretata da Francesca Chialà, la total performing 7 arts mescolerà le 7 Arti, musica, danza, arti visive, cinema Vr, poesia, letteratura, teatro.

In 'Amore e Odio' tre donne dipingeranno con i loro piedi la prima grande tela danzata e musicata sul tetto della Metro Cavour. Sulle note della 7° Sinfonia di Beethoven, di 'Eine Kleine Nacthmusic' di W.A. Mozart e del Canone di Pachelbel, interpretati dai solisti dell’Orchestra Sinfonica Città di Roma diretta dal Maestro Ennio Nicotra, Francesca Chialà e le due ballerine/attrici Valeria Vignati e Clara Margherita Cabassi, intingeranno i piedi nei 7 colori che corrispondono ai 7 Chakra e, danzando, comporranno un’enorme tela di 70 metri quadrati.

La danza inizierà con la colonna sonora della Serie Cinematografica in Virtual Reality, ispirata al libro del filosofo Umberto Galimberti 'Le cose dell’Amore' che Francesca Chialà sta girando e le ballerine indosseranno gli Oculus VR a 360° con cui viaggeranno virtualmente in Afghnistan mentre danzano e colorano con i loro corpi la gigantesca tela. Il piccolo estratto della colonna sonora è una canzone composta dal chitarrista Enrico Cresci interpretata da Isabella Alfano che ispirerà i primi passi della danza visiva e sarà intervallata dalla voce recitante della stessa Chialà che interpreterà il suo testo inedito, il monologo 'Amore e Odio'.

I corpi delle 3 performer saranno stimolati dall’antico e dolce suono dell’Arpa Celtica, suonata da Chiara Frontini, e dialogheranno con tre attori straordinari, Gianluca Guidi che declamerà alcuni versi del VII Canto del Paradiso di Dante, Saverio Deodato interpreterà il Purgatorio e Marco Simeoli l’Inferno, un omaggio al sommo poeta per ricordare i 700 anni dalla sua morte

E non poteva mancare il ritmo della Musica Jazz a stimolare il gioco dei corpi che dipingeranno la tela danzante e musicale, con la voce di Cinzia Tedesco, il sax di Claudio Giusti che suonerà una sua composizione dal titolo 'Amore e Odio'. Come non mancherà la musica popolare con lo strumento per eccellenza, la fisarmonica, suonato dalla stessa Francesca Chialà mentre danza e colora la tela con i suoi piedi.

La total performing 7 Arts, ideata e organizzata in 7 giorni, è una sperimentazione artistica all’insegna dell’innovazione sociale e di una nuova visione di arte pubblica e privata partecipata e gratuita che vuole promuovere un giocoso modello di economia del dono ed educazione civica con la potenza delle 7 Arti e l’incredibile generosità degli artisti coinvolti.

La Festa delle 7 Arti è un nuovo Movimento Artistico d’Avanguardia che coniuga Arte e Solidarietà, Bellezza e Innovazione ed è il Manifesto estetico e simbolico di una società inclusiva e multiculturale, di una città cosmopolita che deve eliminare le disparità tra centro e periferia, di una visione dell’arte contemporanea che non può più essere semplice intrattenimento e limitarsi a stimolare riflessione, ma avere una concreta funzione sociale, incidere sulla realtà per cambiarla e trasformarla.

"Ho voluto realizzare un esperimento artistico, culturale e sociologico - ha dichiarato Francesca Chialà - perché sono convinta che l’arte contemporanea debba avere sia la funzione sociale di promuovere bellezza, solidarietà e cultura della sostenibilità, sia il potere trasformativo di migliorare i luoghi ed educare le persone che non hanno accesso al sistema dell’arte. L’obiettivo è stimolare il coinvolgimento attivo dei cittadini attraverso la meravigliosa generosità di tantissimi artisti che hanno aderito gratuitamente e con l’appoggio incondizionato di importanti realtà culturali nazionali e internazionali, la Compagnia di danza 'Les Italiens dell’Opéra di Parigi', il Teatro Brancaccio, la Sala Umberto, l’Accademia di Danza del Brancaccio, l’Associazione Cultura Italiae".

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