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Elezioni: i big bocciati dalle urne (e quelli salvati)

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Molti vedranno la prossima legislatura da casa, alcuni sperano ancora nel ripescaggio dai collegi plurinominali, ma finché le cifre non saranno definitive ancora tremano. Parliamo dei big politici che hanno fallito le elezioni 2018 e che potrebbero non sedere in Parlamento nella prossima legislatura. Ecco i nomi più importanti e quelli, invece, salvati dal paracadute plurinominale.

Roberto Formigoni

Non andrà in Parlamento Roberto Formigoni. Il “Celeste” candidato con Noi con l’Italia ha visto il partito andare di poco sopra l’1% e, così, resta fuori dai giochi. (Credits – AP)

Pippo Civati

Il leader di “Possibile” e candidato con LeU è stato bocciato all’uninominale e non rientra nel listino di candidati ripescati con il plurinominale. Pesante ko per uno dei ‘nemici’ di Matteo Renzi. (Credits – AP)

Domenico Fioravanti

Era il Ministro dello Sport in pectore dei 5 Stelle, ma nonostante il successo del Movimento di Luigi Di Maio l’ex campione olimpico non ce la fa e resta fuori dal Parlamento. (Credits – AP)

Massimo D’Alema

Ha preso poco più del 3% nella sua Puglia e anche il paracadute si è chiuso per Massimo D’Alema. L’ex leader Maximo della sinistra italiana, dunque, resta al palo. (Credits – AP)

Paola Giannetakis

Altro ministro pentastellato, Paola Giannetakis forse farà il Ministro degli Interni, ma sicuramente non siederà in Parlamento dopo la bocciatura elettorale. (Credits – AP)

Alberto Bonisoli

Altro Ministro dei 5 Stelle è Alberto Bonisoli, candidato alla Cultura. Anche lui, però, ha perso le elezioni e non verrà ripescato. (Credits – Instagram)

Dino Giarrusso

L’ex Iena non aveva voluto il paracadute, ma nell’uninominale nel Lazio ha preso una sonora batosta dal candidato di +Europa Riccardo Magi. (Credits – Instagram)

Francesca Barra

Altra giornalista ‘prestata’ alla politica era Francesca Barra, candidata con il Pd a Matera. Per lei una batosta, con la giornalista che ha ottenuto solo il 17% dei consensi. (Credits – Instagram)

Benedetto Della Vedova

Non ha raggiunto il 3% dei voti +Europa e, così, i bocciati all’uninominale sono fuori. Eletti, dunque, Riccardo Magi ed Emma Bonino, ma resta fuori l’altro big Benedetto Della Vedova. (Credits – AP)

Gregorio De Falco

E’ affondato come la sua nemesi Schiettino. Gregorio De Falco, candidato con il Movimento 5 Stelle, è stato bocciato a Livorno e non entrerà in Parlamento. (Credits – AP)

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