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L'Enpa al sindaco di Sciacca: i randagi li sterilizziamo noi

Red
Askanews

Roma, 7 mar. (askanews) - Disponibilità immediata a collaborare con il Comune di Sciacca (Agrigento) per censire, microchippare e sterilizzare i randagi che vivono sul territorio della città siciliana. E' questa la proposta formulata dalla presidente nazionale di Enpa (Ente nazionale protezione animali), Carla Rocchi, alla sindaca di Sciacca, Francesca Valenti, con l'obiettivo di contribuire ad arginare la piaga del randagismo, garantendo il benessere e la tutela degli animali. Quello proposto dall'Enpa è un vero piano programmatico che, una volta portato a termine, dovrebbe incidere positivamente anche sul rapporto tra residenti e randagi, gettando le basi per evitare nuovi massacri come quello accaduto a metà febbraio.

Inserito nel solco della legislazione nazionale (legge 281/1991) e regionale (legge 15/2000), il piano Enpa - spiega una nota dello stesso ente - prevede il supporto di veterinari liberi professionisti per le sterilizzazioni e le microchippature - alcuni hanno già comunicato ad Enpa la loro disponibilità -, la degenza postoperatoria degli animali secondo modalità e procedure tali da garantirne il benessere, la successiva gestione dei cani a norma di legge. Fin da oggi, l'associazione, pronta a supportare le istituzioni in ogni fase del piano, mette a disposizione un'ambulanza veterinaria, un furgone con allestimento ad hoc per il trasporto di animali, risorse umane, attrezzature di vario genere. Naturalmente, i volontari Enpa sono pronti a lavorare insieme con tutte le associazioni intenzionate a partecipare attivamente al progetto.

Insomma, i presupposti per voltare pagina ci sono, tuttavia è fondamentale che il Comune si pronunci in tempi brevi sul piano formulato da Enpa. "La strage di febbraio è un orrore che non deve più ripetersi, né a Sciacca né altrove. Per questo - sostiene Rocchi - ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità. Noi ci siamo e ribadiamo la massima disponibilità a collaborare con chiunque, istituzioni, autorità o associazioni, sia veramente disposto a risolvere il problema una volta per tutte".

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