Anaao Assomed: oltre 200 medici morti, numero insopportabile

·1 minuto per la lettura

Roma, 2 mag. (askanews) - "Essendo di fronte a un virus nuovo, subdolo, di problemi in questi mesi ce ne sono stati tanti: gli operatori sanitari non hanno ricevuto una protezione adeguata, i dpi non erano sufficienti, per cui abbiamo avuto una prima fase particolare, con un alto tasso di medici e infermieri contagiati e un numero elevato ed insopportabile di morti, oltre 200 in totale". Così Carlo Palermo, segretario nazionale Anaao Assomed, su Radio Cusano Tv Italia. Secondo Palermo "la fase due richiede due interventi settoriali importanti. Il primo è sul territorio, in termini di intercettazione dei nuovi casi, in termini di terapia precoce. Ci vogliono tamponi, capacità di sierodiagnosi, personale che arriva rapidamente nelle case dei contagiati. E poi ci vuole una fase ospedaliera. Non possiamo dimenticare i pazienti affetti da altre patologie che in questi mesi sono stati trascurati e che non vanno in ospedale per il timore di contrarre il Covid 19. Bisogna ricalibrare gli ospedali sulle patologie ordinarie. Le riaperture andrebbero calibrate sull'andamento dei contagi nelle varie regioni". Sull'assunzione dei medici per il presidente dell'Anaao Assomed sono "troppi contratti usa e getta nel sistema sanitario nazionale. Noi abbiamo bisogno di buona occupazione, di posti stabili. Già veniamo da una carenza di circa 8mila medici e 2mila dirigenti sanitari, 36mila tra infermieri e altri operatori sanitari. Per questa crisi epidemica abbiamo aumentato di circa 3mila i posti letto di terapia intensiva, 4mila di terpia subintensiva, quindi abbiamo bisogno di più di 8mila medici da assumere, almeno 12mila. La nostra proposta è quella di assumere gli specializzandi del quarto e quinto anno", conclude Palermo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli