"Analisi truffa". Il commissario straordinario alla Torino-Lione Paolo Foietta accusa il Ministero

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Una analisi con numeri "estremamente negativi, direi impietosi" sulla Tav, secondo Danilo Toninelli. Una analisi "truffa" secondo Il commissario straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, che guarda con sconcerto all'analisi costi-benefici pubblicata sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

"Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa" afferma Foietta, commentando l'analisi costi benefici del governo sulla Tav. "E' una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone", denuncia sostenendo che "i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali". "Dalla prima lettura - prosegue Foietta - rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici". I numeri "veri", secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, "già pubblicati e messi a disposizione del governo".

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CONFINDUSTRIA: BASTA UN DATO, 50 MILA POSTI - Nel decidere sulla Torino-Lione "auspichiamo che il Governo abbia una unica e grande priorità: l'occupazione, il lavoro. L'apertura di questi cantieri a regime determina 50mila posti di lavoro", dice il leader di Confindustria, Vincenzo Boccia. "Se per il Governo questo basta... A noi basta come analisi costi-opportunità, in una fase delicata per l'economia, in cui va messo al centro il lavoro. E' una grande occasione per dare lavoro a 50mila persone. Io l'analisi già l'ho fatta: ho dato un dato, a noi basta. Se il...

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