Analisi urine svela contaminazione pesticidi famiglia tipo -2-

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Roma, 15 nov. (askanews) - In particolare uno dei genitori registra 0,26 microgrammi per litro, mentre il bambino più piccolo arriva 0,19 rispetto a una media generale di 0,12 microgrammi litro. Lo stesso bambino, solo 7 anni di età, registra oltre 5 microgrammi di clorpirifos per grammo di creatinina, un valore altissimo rispetto alla media della popolazione che è 1,5 microgrammi per grammo. Quest'insetticida provoca - tra i tanti altri danni - particolari effetti sulla capacità di apprendimento e di attenzione. Infine, due prodotti della contaminazione da piretroidi (Cl2CA e m-PBA) consistemente presenti nella famiglia. In particolare, l'm-MPA arriva nella mamma a concentrazioni di circa 3,4 microgrammi per grammo: un record che si trova solo nel 5% delle statistiche finora analizzate.

Tutta la campagna #ipesticididentrodinoi è online e tutti possono seguire giorno dopo giorno, attraverso video e post della famiglia, l'evolversi della dieta. Il 30 novembre prossimo saranno presentato i risultati finali e si risponderà alla domanda: è possibile, con solo 15 giorni a zero pesticidi ridurre o eliminare la quantità di pesticidi che assorbiamo quotidianamente attraverso gli alimenti?

Le indagini, effettuate su un campione individuale di urine, sono state eseguite dal laboratorio di analisi Medizinisches Labor di Brema certificato ISO, che ha già eseguito per le Coop Danimarca lo stesso tipo di analisi. La Famiglia D., già attenta alle proprie scelte alimentari, è comunque contaminata - in differenti percentuali a seconda del componente - da sostanze chimiche. Dalle analisi del laboratorio tedesco risulta che il livello di glifosato - l'erbicida più diffuso e utilizzato al mondo, probabile cancerogeno per l'uomo secondo l'Istituto internazionale di ricerca sul cancro - nelle urine dei figli, Stella e Giacomo, è maggiore della media. Per Giorgio è particolarmente alto, più del doppio della media (116% in più). Per quanto riguarda il clorpirifos - insetticida con effetti su sistema nervoso centrale, sistema circolatorio e respiratorio - la situazione è particolarmente preoccupante per Marta e il figlio Giacomo che presentano concentrazioni superiori al 95% della popolazione di riferimento, ma anche Giorgio e la figlia Stella hanno valori sensibilmente più alti della media.

I piretroidi - pesticidi ad ampio spettro per cui sono dimostrati disturbi dell'apprendimento, danni al sistema nervoso, al fegato, al cuore, all'apparato digerente e sul sangue - sono stati distinti in due dei più frequenti metaboliti (molecole in cui si scinde un composto chimico): il Cl2CA e l'm-PBA. Tutti e quattro i componenti della famiglia D. sono risultati positivi ai piretroidi per la presenza, in particolare, dell'm-PBA. Nel caso di Marta c'è un valore molto elevato per questo metabolita, tanto alto da essere superiore a quello che si riscontra in una percentuale del 5% della popolazione di riferimento. Nei figli sono presenti quantità sensibilmente superiori alla media non solo per l'm-PBA, ma anche per Cl2CA.