Anarchici, gip Roma: disinvoltura nel compiere atti terrorismo -2-

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Roma, 12 giu. (askanews) - Cospito, il cosiddetto 'ideologo dell'Arginone' e punto di riferimento, secondo gli inquirenti, della Fai Federazione anarchica informale - si ricorda - un anarchico detenuto nel carcere di Ferrara per la gambizzazione dell'amministratore delegato di Ansaldo Nucleare ed anche recente destinatario di un altro mandato di arresto per l'operazione 'Scripta manent'. In suo favore - si aggiunge - alla luce di uno sciopero della fame della durata di dieci giorni contro la censura che gli blocca la maggior parte della corrispondenza in entrata e in uscita, partita una vasta campagna di solidariet, prima sul web.

Il gip Gavoni spiega poi che "il verificarsi di numerosi atti penalmente rilevanti e che presentano diverse analogie con le condotte riferibili agli odiemi indagati ed analizzate nella ordinanza, se non assurge a grave indizio sulla riferibilit degli stessi agli odierni indagati, tuttavia rafforza la concretezza del pericolo. Per tutte, come risulta dagli atti della P.G., alcuni episodi rimasti non rivendicati rientrano pienamente nella alternanza delle azioni anonime e rivendicate, nonch nella rivendicazione (anche con la sigla Fai cos come evoluta) con strumento non definitivo, quali presupposti di lotta espressi dall'ideologo Alfredo Cospito nei suoi recenti comunicati di apertura alla molteplicit delle forme d'azione, nonch nella rivendicazione dell'attentato Fai alla Stazione di Roma San Giovanni, di cui Claudio Zaccone ritenuto responsabile". (Segue)