Ance Sicilia: Roma concluda revisione conti Stato-Regione -2-

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Palermo, 7 nov. (askanews) - L'Ance Sicilia, alla luce di questi fatti, ne ricava l'immagine di uno Stato che, pur di chiudere i propri bilanci, sembra scavalcare qualunque legge e negare ai siciliani asili nido, scuole, ospedali, assistenza a disabili e anziani, infrastrutture di collegamento, opportunità di sviluppo imprenditoriale e di lavoro per i giovani. In pratica, tutto ciò che la Regione negli ultimi anni non può pagare perché strozzata da debiti provocati da altri.

Non a caso, infatti, la regione più grande d'Italia e la seconda più popolata del Mezzogiorno è la terz'ultima regione del Sud per crescita di Pil nel 2018, con un modestissimo +0,5% che tarpa le ali a tutte le nostre medie, piccole e micro imprese, alle startup, e ai nostri giovani che continuano a emigrare sempre di più.