Anche Bonomi avverte Salvini: "La politica non blocchi Draghi"

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VENICE, ITALY - SEPTEMBER 10: Carlo Bonomi attends the red carpet of the movie
VENICE, ITALY - SEPTEMBER 10: Carlo Bonomi attends the red carpet of the movie

“Non possiamo più attendere le riforme. Il Governo deve essere messo in condizioni procedere in modo spedito. Non possiamo permettere che la politica blocchi questo processo. Ecco perchè dobbiamo continuare a sostenere l’azione di questo governo”. Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, nel corso dell’assemblea di Federacciai.

Parole, quelle del numero uno di Viale dell’Astronomia, che seguono quelle del presidente di Confimi, la confederazione che riunisce oltre 45mila piccole e medie imprese, Paolo Agnelli, che in una intervista all’HuffPost ha chiesto al leader della Lega Matteo Salvini “più praticità e sveltezza”, dopo l’assenza del suo partito al Consiglio dei ministri sulla delega fiscale: “Senza una dose di sveltezza e praticità” le riforme non si fanno, e “un po’ meno campagna elettorale permanente farebbe bene a lui e a tutti”, ha detto Agnelli.

Per noi serve un intervento molto forte sul cuneo fiscale e abolire l’Irap”, ha aggiunto poi Bonomi. “Diventa difficile fare una valutazione - ha risposto a margine dell’assemblea di Federacciai - in quanto non abbiamo ancora i contenuti della delega fiscale. Abbiamo alcune indicazioni di principio e mi sembra di rilevare che c’è una focalizzazione forte sull’Irpef. Come ho già avuto modo di chiarire, è importante seguire la strada che ci ha indicato l’Ocse, che sia l’intervento sul reddito delle persone fisiche ma anche l’abbassamento delle tasse delle imprese. Questo dovrebbe concretizzarsi secondo noi con un intervento molto forte sul cuneo fiscale, che è uno dei grandi problemi di competitività del costo del lavoro delle imprese italiane”.

Secondo Bonomi, “abbiamo poi un tema di quali risorse metteremo a disposizione per fare questi interventi e spero che ci saranno le risorse necessarie. Si parla dell’abbattimento dell’Irap e ho già avuto modo di dire che non si può pensare a una riforma a saldo zero, ossia abolizione dell’Irap e introduzione di una nuova imposta. Se si vuole fare un abbattimento serio dell’imposizione bisogna abolire l’Irap e punto”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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