Anche i comuni confinanti con le zone rosse potrebbero finire in lockdown

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Zone rosse allargate cosa sono
Zone rosse allargate cosa sono

Per contrastare la diffusione delle varianti del coronavirus, specie quella inglese ritenuta più contagiosa, potrebbero essere istituite delle zone rosse allargate: cosa sono e quali territori rischiano di diventarlo?

Cosa sono le zone rosse allargate

Per il momento sono diversi i comuni e le province in lockdown sparsi sul territorio italiano, da quattro paesi in Lombardia ai 27 del basso Molise. Gli esperti potrebbero suggerire agli amministratori locali di estendere la fascia rossa, oltre che ai comuni più a rischio, anche a quelli circostanti. L’obiettivo è quello di spezzare la catena di trasmissione, ora che le varianti la velocizzano.

Le aree intorno alle zone già dichiarate rosse potrebbero quindi essere sottoposte alle stesse misure di restrizione, dal divieto di ingresso e uscita senza comprovate esigenze alla chiusura delle attività commerciali ritenute non essenziali e delle scuole.

Attualmente rischierebbero dunque i comuni confinanti con:

  • Viggiù, Mede, Castrezzato e Bollate in Lombardia

  • Roccagorga in Lazio

  • la provincia di Perugia e i comuni di Lugnano in Teverina, Attigliano, Calvi dell’Umbria, Amelia, San Venanzo e Montegabbione in provincia di Terni in Umbria

  • le province di Chieti e Pescara in Abruzzo

  • Acquaviva Collecroce, Casacalenda, Castelmauro, Civitacampomarano, Colletorto, Guardialfiera, Guglionesi, Larino, Mafalda, Montecilfone, Montefalcone del Sannio, Montemitro, Montenero di Bisaccia, Montorio nei Frentani, Palata, Petacciato, Portocannone, Ripabottoni, Rotello, San Felice del Molise, San Giacomo degli Schiavoni, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Tavenna, Termoli e Ururi in Molise

  • Merano, Rifiano, San Pancrazio e Moso in Passiria in Alto-Adige

Quelle appena citate sono infatti le zone già dichiarate rosse. Se se ne dovessero aggiungere altre e dovesse passare la linea delle fasce rosse allargate, potrebbero essere chiusi a loro volta tutti i comuni confinanti con le nuove aree a rischio.