Anche il porno va sul sicuro: sul set Valentina Nappi fa guerra ai no-vax

·1 minuto per la lettura

Col Coronavirus non si scherza e tutti dovrebbero vaccinarsi. A sottolinearlo è la regina dell'hard italiano Valentina Nappi, che in un'intervista rilasciata a "La Stampa" ha minacciato i produttori dell'industria del porno di non presentarsi sul set se qualcuno, tra attori o troupe, non è vaccinato.

"Se non sono tutti vaccinati io sul set non ci vado. Parliamo di posti dove ci sono decine di persone, ma perché i set non devono essere sicuri?" ha spiegato la 30enne scafatese. Per Valentina, da sempre attenta e critica sull'attualità, le idee sulla sicurezza sanitaria sono chiare: "Se fossi un produttore chiederei il Green Pass, perché in caso di contagio dovrei pagare a tutti l'hotel per la quarantena".

Anche sul set però non mancano i contrari al siero: "Invece pure nel porno esistono i No Vax. Tra anti-porno, femministe ed estremisti religiosi sono abituata". L'idea del green pass nel mondo del porno era stata già esposta sui social, dove la Nappi aveva scritto: "Sto facendo una guerra nel porno per entrare solo su set dove sono tutti vaccinati. Principale motivo? Non ho voglia di perdere tempo. Se qualcuno risulta positivo restiamo tutti bloccati in quarantena".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli