Anche la Repubblica Ceca alla regata storica di Venezia

gus

Roma, 23 ago. (askanews) - La Repubblica ceca sarà rappresentata alla prossima Regata storica di Venezia da una propria imbarcazione, recante il nome "Praga" e decorata coi simboli della capitale ceca e della Boemia.

I giornali cechi, nel darne oggi notizia, scrivono di "una grande gondola lunga più di 13 metri", ma in realtà si tratta di una antica bissona, altro tipo di barca veneziana. E' appena partita a bordo di un camion da Nehasice, la località della Boemia del nord dove sono stati eseguiti i lavori artigianali di decorazione, e dovrebbe arrivare entro domani nella città lagunare.

L'imbarcazione, benedetta poco prima della partenza dal vescovo Jan Baxant, sfilerà durante la Regata storica del 1° settembre. A caratterizzarla sarà a prua una statua lignea, alta quasi due metri, di San Giovanni Nepomuceno, santo che simboleggia gli storici rapporti fra le due città. Lo storico martire morto a Praga nel 1393, la cui venerazione è diffusa in tutta Europa, è infatti protettore della Boemia ed è fra i patroni di Venezia.

"Si tratta di una imbarcazione unica al mondo, un connubio tra l'arte nautica veneziana e l'arte dei maestri intagliatori boemi, che si ispira al glorioso periodo del barocco" come spiega Lucie Turnerova, rappresentante della Svatojansky spolek, associazione di Praga dedicata a San Giovanni Nepomuceno. La struttura della bissona è stata realizzata a Venezia per essere poi affidata alle sapienti mani degli intagliatori boemi per i lavori di decorazione, che sono stati eseguiti seguendo le tradizionali tecniche di lavorazione del periodo barocco.

Recherà a prua lo stemma di Praga e due lunette con le raffigurazioni del quartiere di Malá Strana, del Ponte Carlo e della Città Vecchia. Il castello di poppa sarà decorato con il leone bianco, lo stemma dei re della Boemia.

L'iniziativa è organizzata dalla Svatojansky spolek, la medesima associazione che cura ogni anno lo svolgimento a Praga, sul fiume Moldava, delle Navalis in onore di San Giovanni Nepomuceno, la cui tradizione risale a tre secoli fa e che è stata rinnovata da alcuni anni.