"Anche le condizioni meteo possono aiutare a studiare i terremoti"

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Stabilire la possibile correlazione tra le emissioni di gas radon e i terremoti per poter avvisare in tempo le popolazioni interessate: questo lo scopo di IRON (Italian Radon mOnitoring Network), il progetto dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Tra le condizioni necessarie per poter studiare questi fenomeni, di fondamentale importanza è la necessità di avere a disposizione l’analisi delle variabili meteorologiche. 

È in questa direzione che va la partnership con iLMeteo.it. “Con INGV - dice Emanuele Colli, AD de iLMeteo.it - intendiamo realizzare una collaborazione scientifica nell'interesse della collettività nazionale. Tra i nostri principali obiettivi, infatti, c'è la valorizzazione e la diffusione dei dati prodotti nei nostri centri di calcolo, nonché cercare di essere utili collaborando con istituzioni scientifiche pubbliche e private”.  

La società di previsioni meteo si sta occupando di fornire per il progetto IRON serie storiche e consuntivi per decine di località sotto monitoraggio al fine di capire, ad esempio, se la presenza di vento o di cattivo tempo possa interferire con le rilevazioni delle concentrazioni di gas Radon. 

Il progetto IRON è il primo esempio in Italia, e uno dei primi in assoluto al mondo, di network su scala regionale di stazioni permanenti per il monitoraggio in real-time di concentrazione di gas radon, un gas radioattivo emesso naturalmente dal terreno, la cui relazione con la sismicità “rappresenta, a tutt’oggi, una vera e propria sfida scientifica”, come spiega Antonio Piersanti, Dirigente di Ricerca dell’INGV e coordinatore del progetto, per il quale “la collaborazione con iLMeteo fornisce un importante valore aggiunto alle nostre ricerche che permetterà, verosimilmente, di raggiunger nuovi traguardi conoscitivi nella determinazione della relazione radon-sismicità”.