Anche Palermo partecipa a "One Voice", l'arte dopo la pandemia -2-

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Roma, 5 set. (askanews) - L'ideazione del murales è nata in seno al progetto dell'associazione Beyond Lampedusa, creata per sostenere l'educazione e la formazione di minori vulnerabili. "Da tempo la città di Palermo ha censito, in sinergia con la Soprintendenza, i muri della città da destinare alla street art: sono 28 e di questi, 24 possono essere utilizzati per interventi di natura temporanea - dichiara il sindaco Leoluca Orlando. "Riqualificare e riconsegnare: oggi l'arte e la vita della città si intrecciano come confermato da Manifesta12 - aggiungono per la Fondazione Sant'Elia il sindaco e il sovrintendente Antonio Ticali -; e la street art spesso parla alla città in maniera più incisiva e immediata di altri interventi. ONE VOICE riesce nell'intento: mai come in questo caso, l'arte pubblica unisce la comunità, la rende partecipe, la invita a difendere ciò che le appartiene e in cui si riconosce". One Voice è un progetto ideato da Fondazione Fugaz Arte De Convivir, Perù | Mana Contemporary, USA. Fino a questo momento hanno aderito Perù, USA, Portogallo, Angola, Panama, Italia, Cuba, Costa Rica, Israele, Costa d'Avorio, Cina, Australia, Giappone, Romania. Per la città di Palermo la sede ospitante è Fondazione Sant'Elia, in collaborazione con MLC Comunicazione. Patrocinio del Comune di Palermo e della Città Metropolitana di Palermo. Gli artisti sono: STREET ART Igor Scalisi Palminteri; URBAN ART Mauro D'Agati; MUSICA CONTEMPORANEA Mario Bajardi; VISUAL ART Gabriele David Gandolfo; SCULTURA Giacomo Rizzo; VIDEO ART Andrea Kantos; LANDSCAPE PHOTOGRAPHY Max Serradifalco; PITTURA Nicola Pucci; VIDEO MAKER Antonio Macaluso.

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