"Anche se perdo, in Emilia-Romagna c'è stata una partita da giocare dopo settant'anni"

Lorenzo Santucci

Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato appena un’ora dopo la chiusura delle urne. “Da italiano dico grazie alle milioni di persone che hanno votato, in Emilia-Romagna e Calabria. Non da segretario della Lega, ma da italiano dico grazie a chi si è preso la briga oggi di andare al seggio. Come diceva Gaber, libertà è partecipazione e non stare sopra un albero. Mi prendo un pezzettino di merito di aver ri-coinvolto le persone ad andare a votare”.

“In Emilia-Romagna c’è stata una cavalcata, eccezionale, emozionante, commovente e stancante come poche altre volte. Sono orgoglioso di aver incontrato migliaia di persone uscendo dai social”, continua il segretario della Lega. “Dopo settant’anni in Emilia Romagna c’è stata partita. Quando il popolo vota ha sempre ragione chiunque vinca. chiunque vincerà, che sia Lucia o Stefano, vorrà dire che avrà meritato, perché il popolo ha sempre ragione. Sono orgoglioso del voto che gli italiani ci hanno dato: se vinciamo sono felice, se perdiamo lavorerò il doppio. Visto che c’è qualcuno che dà la Lega morta da vent’anni, deve aspettare almeno i prossimi vent’anni per vedermi stufo e stanco”. 

Matteo Salvini ha anche parlato delle elezioni regionali in Calabria. “Per la prima volta in una Regione del Sud ci siamo ed entriamo con forza in consiglio regionale”.

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