Anche Twitter cede alla nuova legge sui social in Turchia

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AGI - Twitter cede alla nuova legge turca sui social media e nominerà un responsabile per i contenuti in Turchia, dove aprirà una sede legale. La decisione è stata annunciata, con toni trionfali, dal vice ministro delle Infrastrutture, Omer Fatih Sayan, che ha la delega a seguire l'adattamento delle piattaforme social con più di un milione di utenti alla nuova legge approvata lo scorso luglio ed entrata in vigore a ottobre. Al momento solo Pinterest non ha seguito il diktat del nuovo testo, per cui si rischia il divieto di fare pubblicità, una riduzione di banda tra il 50% e il 90% e multe salatissime. 

In seguito all'entrata in vigore della legge sanzioni pecuniarie, per un totale di circa 5 milioni di euro per ciascuna piattaforma, erano state comminate a tutti i social con più di un milione di utenti, per non essersi conformati alle nuove disposizioni. In seguito alle sanzioni pecuniarie YouTube, Linkedin, Facebook e Instagram hanno nominato un "responsabile per i contenuti" ed eletto una sede legale per la Turchia, ottenendo una riduzione del 75% della sanzione pecuniaria.

La legge sui social è stata definita dall'opposizione e da diverse organizzazioni "una minaccia alla libertà di espressione", poiché prevede anche che i dati degli utenti siano inseriti in server. Una disposizione che ha scatenato polemiche rispetto alla protezione dei dati sensibili e privacy.