Anci: decreto sisma buona base, importante essere stati ascoltati -2-

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Roma, 21 ott. (askanews) - "All'interno del decreto che approda in Cdm ci sono risposte importanti ma come Anci abbiamo avanzato proposte che possono essere utili in fase di conversione per dare una maggiore efficacia a questo strumento normativo", ha aggiunto Mangialardi.

Nello specifico sul personale l'Anci ha sollecitato anche una nuova dotazione straordinaria di dipendenti tecnici e amministrativi a tempo determinato per rafforzare l'organico degli uffici e ha evidenziato la necessità di assicurare il pronto turnover del personale interessato da Quota 100.

Da parte sua il sindaco di Teramo ha parlato del decreto come "di una buona base di partenza che va però notevolmente ampliato nei contenuti. Abbiamo finalmente ottenuto un provvedimento ma le misure introdotte, seppur positive, non corrispondono a tutte le esigenze". In particolare, secondo D'Alberto, "vanno sbloccate tutte le funzioni amministrative comunali così da consentire in modo coraggioso l'avvio della ricostruzione pubblica". A partire dalla proroga dello stato di emergenza che "deve essere almeno triennale per permettere di svolgere una programmazione supportata da garanzie e certezze", ha sottolineato.

Il sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha ribadito la richiesta avanzata dall'Anci di prevedere una deroga specifica al funzionamento della Conferenza permanente dei servizi per la ricostruzione. "Va permesso alla Conferenza di poter operare in deroga sia alle norme del testo unico edilizio che a quello ambientale", ha spiegato: "Solo in questo modo le amministrazioni comunali potranno realizzare interventi complessi in territorio distrutti e in piena emergenza".(Segue)