Anci: subito confronto col governo per priorità agenda urbana -2-

Red/Sav

Roma, 6 set. (askanews) - "Quante volte avete sentito parlare male dei politici, dei loro privilegi da casta? Oggi che sedete tra i banchi delle giunte e dei consigli comunali, vi sentite privilegiati? - ha domandato Decaro ai giovani riuniti a Olbia -. Vi sentite privilegiati lavorando per tante ore al giorno con una indennità irrisoria, un'attività che nei piccoli Comuni si traduce in volontariato? Vi sentite privilegiati quando incontrate per le strade dei vostri paesi e delle vostre città i cittadini che vi chiedono di risolvere le questioni più disparate e più disperate e non avete le risorse per affrontarle? Non credo proprio. Anzi, con questa esperienza di dedizione alla vostra comunità, probabilmente state comprendendo qual è davvero il nostro ruolo, qual è il lavoro di un amministratore locale, quali e quanti sono i nostri doveri. E quale onore sia sedere in quelle aule. Aule che con la casta e i suoi privilegi non hanno niente a che vedere, ma che ci offrono il grande privilegio di servire le nostre comunità, i nostri concittadini". Decaro ha quindi concluso il suo intervento rivolgendo parole di incoraggiamento ai giovani amministratori. "Quando vi sembrerà che tutto sia troppo difficile o impossibile ricordatevi del giorno in cui siete stati eletti, delle persone che vi hanno abbracciato e si sono affidati a voi con fiducia. Hanno creduto in voi e nella vostra voglia di cambiare il mondo, con entusiasmo e passione. Nella tensione al cambiamento che è propria dei giovani. Certo, è una bella responsabilità, ma avete competenze, talenti e occasioni. Avete l'opportunità di fare promesse e di riuscire a mantenerle".

Al termine dei lavori, i giovani amministratori hanno firmato il "Manifesto per una Italia sostenibile" che individua dieci azioni concrete, formulate proprio da sindaci e assessori under 35.