Anci Veneto lancia il 'manifesto dei sindaci'

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L’Anci Veneto lancia il 'manifesto dei sindaci' per "innescare un dibattito alla vigilia dell’assemblea nazionale: un documento che contiene le istanze e le priorità dei primi cittadini e si pone l’obiettivo di ridare ai sindaci la dignità che meritano, nel rispetto della Costituzione", afferma la presidente Maria Rosa Pavanello, per la quale "il manifesto vuole essere uno strumento, un'agenda dei temi fondamentali non solo per i Comuni, ma per tutti i soggetti che lavorano a stretto contatto con le amministrazioni". Il 'manifesto dei sindaci' contiene un appello alle istituzioni, alle categorie produttive, alle forze sociali, a tutti i cittadini, affinché "venga riconosciuta, nell’interesse generale, la piena dignità istituzionale del ruolo delle autonomie locali, Comuni, Province, Città Metropolitane e dei loro amministratori, nel pieno rispetto della Costituzione, in buona parte disapplicata". 

I temi trattati sono: autonomia, riordino territoriale e ruolo delle Province, risorse finanziarie, gestione delle emergenze, personale, burocrazia, sostenibilità. "Il manifesto dei sindaci non è un programma politico - si precisa - ma un documento che vuole stimolare un dibattito e che non ha colore partitico. I sindaci hanno sempre fatto squadra, perché i problemi con cui ci confrontiamo non hanno colore: l’enormità degli adempimenti burocratici chiesti dai ministeri, i rischi di ordine penale e contabile, i continui allarmi e le emergenze, come il maltempo, che poi ci fa finire sul banco degli imputati". Un appello che è stato raccolto dal presidente del Veneto Luca Zaia, per il quale si tratta di "una battaglia da condividere: i sindaci hanno dimostrato con i fatti che per loro viene prima il territorio e poi le logiche politiche".