Ancona, muore di parto per dare alla luce feto deceduto

(Getty Images)

Doppia tragedia all'ospedale Salesi di Ancona dove una mamma ha perso la vita durante il travaglio con feto in utero privo di vita. Secondo la ricostruzione del Corriere Adriatico la donna tunisina 35enne, da anni residente a Loreto, era stata ricoverata per essere sottoposta al parto per estrarre il feto, morto alla 38esima settimana di gestazione. Una grave complicazione durante il travaglio ha fatto scattare le manovre di emergenza ma per la donna, già madre di due bambini, non c'è stato nulla da fare.

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La gravidanza aveva subito un peggioramento nel fine settimana e la tunisina era stata portata in ospedale per cercare di salvare il feto. Nonostante la perdita del bambino, poiché la gestazione era praticamente arrivata alla fine del periodo, c'era comunque la necessità di portare a compimento il parto. Da qui l’induzione al travaglio e il repentino aggravamento delle condizioni della paziente.

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"Un evento imprevedibile e inevitabile, accaduto all’improvviso senza che fosse possibile intervenire" è il commento rilasciato al Corriere Adriatico dal professor Ciavattini, primario della clinica di ostetricia e ginecologia dell'ospedale pediatrico Salesi. Che aggiunge: "Abbiamo immediatamente provveduto a segnalare l'accaduto alla magistratura, chiedendo di intervenire proprio allo scopo di capire cosa possa essere accaduto. Noi stessi siamo rimasti colpiti dall'andamento delle cose, ripeto dall'imprevedibilità del peggioramento delle condizioni della paziente. Vogliamo vederci chiaro anche noi".

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