Ancora iperboli del docente ed ancora una volta provocazione travestita da analisi

Alessandro Orsini
Alessandro Orsini

Ospite a Cartabianca di Bianca Berlinguer Alessandro Orsini ne ha detto un’altra sugli ucraini riassumibile in silloge così: “Loro partigiani? Allora lo sono anche i talebani”. Insomma, nulla di nuovo sul fronte, con il docente sempre più amante dei soliloqui in iperbole ed ancora una volta profeta della provocazione travestita da analisi. Orsini ha preso spunto dalle parole sulla Resistenza pronunciata dal Capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione del 25 aprile. Il tema era quello, non necessariamente manicheo, dall’omologazione fra partigiani italiani che furono e partigiani ucraini che sono.

Alessandro Orsini sugli ucraini partigiani

Ad Orsini però non è bastato cogliere abbrivio per un distinguo tutto sommato non così eretico ed ha tirato fuori l’Afghanistan: “Se paragoniamo la resistenza ucraina a quella dei partigiani in Italia, servono motivazioni molto forti affinché io non debba paragonare ai partigiani quello che hanno fatto i talebani contro gli Stati Uniti”. E ancora, ormai senza contraddittorio e alla faccia del martirio che vorrebbe incarnare: “Se il principio è che tutti coloro che resistono rispetto ad un invasore straniero sono come i partigiani italiani, allora anche i talebani che resistevano all’invasione americana sono come i partigiani”.

Occasioni perse e provocazioni

Insomma, il consueto monologo in cui vengono perse ormai tutte le occasioni da parte dell’esperto per mettere a frutto le sue indubbie skill senza necessariamente dire qualcosa che faccia scalpore. E che non accontenti solo chi prioritariamente in nome di quello scalpore lo ha invitato.

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