Ancora possibile via a nuova Commissione Ue il primo dicembre -2

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Bruxelles, 6 nov. (askanews) - A parte le implicazioni della Brexit, e il modo in cui verranno risolte (ciò che continua a non essere scontato), la decisione del governo rumeno, oggi, di candidare un uomo e una donna, i due eurodeputati Sigfried Muresan e Adina Ioana Valean, ha sbloccato il processo di sostituzione dei commissari designati bocciati. Se il Parlamento europeo riceverà entro le prossime ore tutta la documentazione necessaria affinché la sua commissione Affari giuridici (Juri) possa esaminare i potenziali conflitti d'interesse dei tre candidati, (oltre a uno dei due rumeni, che sarà scelto da von der Leyen, il francese Thierry Breton e l'ungherese Oliver Varhely) la stessa commissione Juri potrebbe allora riunirsi a partire dal 12 novembre per discutere e votare su ogni singolo commissario designato.

In caso di via libera della Juri in tutti e tre i casi, le audizioni di conferma nelle commissioni europarlamentari competenti potrebbero cominciare dal 14 novembre. Il 19 novembre poi, la Conferenza dei presidenti delle commissioni europarlamentari potrebbe valutare i risultati di tutte le audizioni, e il 21 novembre la Conferenza dei presidenti dei gruppi politici potrebbe concludere il processo, fissando la data del voto di fiducia alla nuova Commissione da parte della Plenaria per mercoledì 27 novembre, a Strasburgo.