Ancora proteste a Hong Kong, cancellati tutti i voli in partenza

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Dopo gli scontri tra manifestanti e polizia che hanno agitato il fine settimana, ad Hong Kong è un altro giorno di protesta. Le autorità aeroportuali della città hanno sospeso tutti i voli in partenza dal Lantau Island, uno degli aeroporti internazionali più trafficati del mondo, dopo che migliaia di manifestanti anti governativi hanno dato vita a un sit-in di protesta all'interno dello scalo. Lo riporta il South China Morning Post. Il quarto giorno consecutivo di proteste , fa seguito ai violenti scontri avvenuti nel weekend tra manifestanti e polizia.  

La polizia non ha ancora comunicato il numero ufficiale degli arresti effettuati nel weekend. Ai 16 arresti effettuati sabato vanno ancora aggiunti quelli di domenica, che ha visto nella notte scontri particolarmente intensi tra i manifestanti e la polizia, accusata di un uso eccessivo della forza. 

Le proteste nel territorio semiautonomo cinese sono iniziate il 9 giugno, contro il disegno di legge che prevede le'stradizione in Cina per i sospettati di reati penali. L'iter del provvedimento legislativo è al momento sospeso, ma i manifestanti ne chiedono la completa cancellazione. 

Dopo il ritorno alla Cina nel 1997, in base all'accordo, "un Paese, due sistemi", Hong Kong dovrebbe mantenere il proprio autonomo sistema giudiziario fino al 2047.