Ancora violenze in Siria: Sotto attacco Idlib e Damasco

Beirut (Libano), 30 apr. (LaPresse/AP) - Due attentatori suicidi hanno fatto esplodere altrettante autobombe a Idlib, nel nordovest della Siria, vicino a una base delle forze di sicurezza e a un hotel in cui erano ospiti alcuni osservatori dell'Onu. Lo hanno reso noto i media filogovernativi, aggiungendo che otto persone sono rimaste uccise e oltre 100 ferite. La notizia delle esplosioni è stata confermata dagli attivisti dell'Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui i morti sono almeno 20. Poche ore prima, a Damasco è stata attaccata la sede della Banca centrale. Ieri, intanto, è arrivato nella capitale il maggiore generale Robert Mood, capo della missione Onu nel Paese. All'arrivo ha fatto appello a entrambe le parti perché cessino gli scontri: "Vogliamo sforzi combinati che si concentrino sul benessere del popolo siriano, uno stop alla violenza in tutte le sue forme". Per ora gli osservatori nel Paese sono 16, ma il loro numero salirà a 300.

Si tratta degli ultimi di una lunga serie di violenze durante i tentativi delle Nazioni unite di mettere fine ai 13 mesi di rivolte in cui oltre 9mila persone sono state uccise, secondo il conteggio Onu. Gli osservatori sono in Siria per tentare di salvare il cessate il fuoco entrato formalmente in vigore il 12 aprile, ma ignorato dal governo di Bashar Assad e dalle forze dell'opposizione. Le autobombe sono esplose questa mattina a Idlib, roccaforte dell'opposizione che le truppe lealiste hanno ricatturato in una dura offensiva. L'emittente televisiva filogovernativa al-Ekhbariya ha trasmesso le immagini della scena delle violente esplosioni, mostrando brandelli di cadaveri, automobili distrutte, rottami e macchie di sangue a terra.

La responsabilità degli attacchi non è stata rivendicata. I media di Stato l'hanno attribuita a "terroristi armati", espressione usata dai media pro-Assad per indicare i ribelli che combattono per destituire il presidente. Le esplosioni sono avvenute vicino a una base militare, a poca distanza dall'hotel Carlton in cui sono stati ospitati gli osservatori, ha riferito l'agenzia Sana. Gli stessi osservatori hanno poi fatto visita al luogo degli attacchi, ha aggiunto l'agenzia. In precedenza oggi, uomini armati hanno sparato granate a razzo contro la banca centrale e una pattuglia della polizia a Damasco, ferendo quattro ufficiali e causando danni all'edificio dell'istituto, ha riferito Sana.

Ricerca

Le notizie del giorno