"Andiamo in ospedale", ma erano scassinatori in trasferta

Asa

Milano, 17 mar. (askanews) - Due pregiudicati in trasferta da Milano a Busto Arsizio (Varese), con al seguito arnesi da scasso, sono stati scoperti dalla polizia che stava effettuando dei controlli sulle persone in giro nonostante le misure per il contenimento del Coronavius. I due, ha riferito in una nota la Questura di Varese, sono stati fermati a bordo di un'auto in zona Buon Gesù. Hanno tentato di far credere agli agenti di essere diretti in ospedale per fare visita a un amico ricoverato dopo un incidente, ma è bastata una rapida verifica per accertare che nei reparti non era stato ricoverato nessuno che rispondesse al nome del fantomatico amico dei due. Sottoposti a perquisizione sono stati trovati in possesso degli strumenti da scassinatori.

Denunce ed espulsioni sono scattate, sempre a Busto, anche per sei sudamericani, sorpresi a partecipare ad una movimentata festa nell'abitazione di un loro connazionale, incuranti degli schiamazzi percepibili fin dalla strada e della mancanza, almeno per alcuni di loro, del permesso di soggiorno. Ed ancora denuncia e segnalazione alla Prefettura anche per una coppia di fidanzati ventenni, sorpresi davanti al cimitero con 2,5 grammi di hashish in tasca e i cellulari in mano. La giustificazione fornita ai poliziotti è stata che stavano giocando a Pokemon Go.