Andrea Bianconi e il suo Manuale per esercitare la stupidità

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Milano, 9 nov. (askanews) – Un manuale per non prendersi troppo sul serio che, al tempo stesso, è un brillante libro d’artista: Andrea Bianconi, protagonista della scena italiana e internazionale ormai da diversi anni, ha scritto e disegnato questo “Manuale per esercitare la propria stupidità”, che esce per Skira con la curatela di Luca Fiore.

“La stupidità – ha detto Bianconi ad askanews – è una grande risorsa, io penso che noi tutti dobbiamo praticarla e vedere quella parte di noi stessi che è più vicina al nostro essere bambini, a essere persone che non devono dare una giustificazione o trovare un senso a tutto, ma possiamo accorgerci che anche le cose senza senso alla fine un senso ce l’hanno, o forse no”.

Costruito come un calendario da tavolo e illustrato con una divertita urgenza, il Manuale suggerisce di dedicarsi ogni giorno, almeno per 10 minuti, ad azioni come cercare di spostare il muro della propria casa, oppure abbaiare come un cane in presenza di un cane, o ancora supplicare una porta di aprirsi. Azioni assurde, evidentemente, ma poi, in fondo, non così diverse da molte altre che compiamo, come se niente fosse, ogni giorno. “Io – ha aggiunto l’artista – ho cercato solo di estremizzare questa forma, attraverso una pratica quotidiana che ci accompagna e ci fa vivere la vita in maniera più leggera”.

La leggerezza, appunto. Che in Bianconi è quella dei Dadaisti, ma anche quella di chi è consapevole che probabilmente solo continuando a esercitarla possiamo tenere a bada la nostra stupidità, perché nel momento in cui la dimentichiamo allora avrà vinto. Per questo il Manuale è anche un libro che ci parla di libertà, della scelta di essere liberi di essere noi stessi. “Della libertà – ha concluso Andrea Bianconi – dobbiamo sempre prenderci cura, perché ci aiuta a vivere la vita in un modo migliore”.

Anche grazie a un piccolo e ironico libro d’artista.