Andrea Camilleri morto, Luca Zingaretti: “Mi ha cambiato la vita”

Andrea Camilleri morto, Luca Zingaretti: “Mi ha cambiato la vita”

Luca Zingaretti e Andrea Camilleri hanno dato vita ad una delle serie televisive più amate nell’ultimo ventennio. Il commissario Montalbano racchiudeva valori ormai persi nel tempo. Un amore spropositato per la Sicilia che entrambi vivevano sulla propria pelle. In occasione della morte di Camilleri, Zingaretti ha voluto omaggiare l’amico con parole toccanti.

Il primo incontro con Luca Zingaretti

La morte dello scrittore Andrea Camilleri, si è trasformata in un susseguirsi di reazioni ed emozioni da parte di tutta Italia. All’appello non poteva mancare colui che con Camilleri, ci ha passato praticamente una vita assieme. L’attore nei panni del Commissario Montalbano, Luca Zingaretti. La complicità tra i due nasce molto prima dell’inizio della serie televisiva. Nasce nel 1980, sui banchi dell’Accademia nazionale d’arte drammatica. Il futuro attore ancora ventenne, ascoltava ammaliato le lezioni del docente Camilleri: “Mi imbattei per la prima volta nell’incredibile capacità affabulatoria di questo individuo, che ci incantava nonostante la nostra non fosse proprio una classe di sanatrellini. Ci piaceva da morire fare lezione con lui perché ci mostrava l’eccezionale in ciò che noi reputavamo solo quotidianità. Ci faceva vedere come ciò che davamo per scontato potesse invece essere straordinario a patto di saperlo vedere, giudicare, apprezzare”.

Il commissario Montalbano

Una volta finita l’Accademia, Zingaretti in una libreria trovò due libri firmati da Camilleri. Uno di questi raccontava le imprese del commissario Montalbano. Da allora la sua vita cambiò radicalmente: “Mi ricordo che dissi tra me e me: “Questo è un personaggio meraviglioso!”. Ma perché mi piacque così tanto? Montalbano rappresenta certi valori che forse appartenevano più alla generazione dei nostri nonni. Di questi valori qui, che forse non esistono più, proviamo una nostalgia incredibile perché sappiamo che invece andavano preservati. Perché non vale la pena vendersi al primo venuto per un tozzo di pane, che può essere anche un posto in televisione, ma sempre un tozzo di pane è rispetto a quello che dovrebbe essere il pensare e l’agire di un essere umano”.

Il ricordo su Instagram

Non poteva di certo mancare l’amore di Luca Zingaretti verso il suo caro amico Andrea Camilleri sul mondo del web. L’attore ha dedicato al suo mentore un post Instagram che recita queste parole: “Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, ‘Montalbano sono!’ Dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca“.