Andrea Camilleri porta al cinema il suo "Tiresia"

Roma (askanews) - Sarà nei cinema il 5, 6 e 7 novembre "Conversazione su Tiresia", uno spettacolo unico sulla storia dell'indovino cieco "Tiresia", scritto e interpretato da Andrea Camilleri.

Il monologo è già andato in scena al Teatro Greco di Siracusa nel giugno 2018, davanti a 4mila spettatori incantati dal racconto di Camilleri. Una prima da attore di teatro affrontata sulla soglia dei 93 anni.

Coppola, occhiali scuri, una lampada accesa e la sedia nel centro della scena; una conversazione su Tiresia, il profeta che compare in Esiodo, nell'Odissea, nell'Edipo Re e nelle Metamorfosi di Ovidio. Cieco come lo stesso Camilleri, che intreccia la sua vita personale al mito. Come ha spiegato lui stesso a Roma alla presentazione dello spettacolo.

"Volevo affrontarmi - ha spiegato lo scrittore - stare da solo su quell'immenso palcoscenico, cieco, per raccontare una storia è una grossa sfida che io volevo fare a me stesso".

La storia di Tiresia, attraverso epoche e generi, costituisce per Camilleri uno specchio in cui riflettersi e attraverso cui rileggere il senso ultimo dell'invenzione letteraria. L'indovino diventa un pretesto per investigare la cecità e la vocazione a raccontare storie, protagonista di una conversazione solitaria in cui Camilleri medita ad alta voce sul suo viaggio nella vita e nella Storia.