Andrea Pecorelli: voglio la verità su assassinio di mio padre

Red/Cro/Bla

Roma, 14 set. (askanews) - "Voglio conoscere la verità sull'assassinio del mio papà. Magari anche una verità che deve restare segreta, magari all'interno di un ufficio destinato a scomparire dopo due ore. Voglio solo la verità non mi interessa nient'altro". E' l'appello fatto da Andrea Pecorelli, figlio del giornalista Mino (assassinato il 20 marzo del 1979), intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici".

"Nessuno può ridarmi mio padre, nessuno può ridarmi i momenti in cui mi sarebbe servito averlo accanto a me. Mio padre ha scritto tanto e di tanti. In molti potevano avercela con lui. Vorrei solo sapere il motivo del suo assassinio. Potremmo sorprenderci nello scoprire una verità lontana anni luce da quella che immaginiamo. Quello che fino ad oggi ha fatto la magistratura mi ha lasciato perplesso. Spero che il pm che ha in mano questa nuova indagine sia pronto ad andare fino in fondo. Qualcuno ci dica la verità, magari in forma in privata. Ma ce la dica", ha aggiunto.

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