Andrea Pecorelli: voglio la verità su assassinio di mio padre -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 14 set. (askanews) - "Chi era mio padre? E' complesso rispondere. Un giornalista d'assalto. Alla costante ricerca della notizia. Io ho ricordi molto sfocati, l'ho perso quando avevo 15 anni. Un giornalista che ha dato fastidio al mondo perché non aveva bersagli ben definiti, alla costante ricerca di quello che dovrebbe essere il lavoro del giornalista, raccontare a noi poveri comuni mortali cosa succede nelle stanze dei bottoni. Custodiva i segreti potenti? Sì, ma discuto sul 'custodiva', perché li ha sempre messi per iscritto. Sicuramente mio padre ha avuto la possibilità di sapere tante cose che oggi ancora non sappiamo e che probabilmente forse non sapremo mai. Quegli anni nascondono ancora oggi mille lati oscuri che non so fino a che punto riusciremo a rendere solari", ha detto ancora.