Andrea Pietrini (Yourgroup), 'è periodo giusto per investimenti e accelerare crescita'

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Roma, 27 set. (Adnkronos/Labitalia) – Per l'esperto Andrea Pietrini, chairman di Yourgroup, autore del libro 'Fractional manager-una nuova professione per imprese che evolvono' questo è il periodo giusto per le aziende per fare investimenti e accelerare la crescita. "Nella parola crisi – dice all'Adnkronos/Labitalia – è insito il rimando al concetto di opportunità. In economia di periodi di crisi ne abbiamo inanellati diversi nell’ultimo ventennio, che hanno prodotto un vero e proprio effetto slalom tra politiche monetarie espansive e interventi di austerity, i cui effetti, in alcuni casi, sono ancora molto evidenti".

"Oggi – spiega – ci ritroviamo a sostenere ulteriori difficoltà dovute al periodo di pandemia ma anche a intravedere una ripresa, anche grazie ai fondi del Pnrr, di rimbalzo la cui entità è stata rivista al rialzo da molte istituzioni internazionali, primo fra tutti l’Ocse, che ha preconizzato per l’Italia una crescita, per il 2021, pari a circa il 5,7-5,8%, e parimenti anche per il 2022".

"Quali sono quindi – si chiede – rispetto a queste prospettive, i comportamenti virtuosi che i grandi e piccoli imprenditori italiani dovrebbero intraprendere per agganciare e consolidare l’imminente ripresa? Dato l’inevitabile permanere delle difficoltà dovute alla diffusione del Covid, che impediranno per molti versi lo sviluppo degli scambi con i paesi extra Ue, la nostra industria, che basa una cospicua parte dei propri introiti sull’export – nel 2019 l’export italiano aveva raggiunto, per beni e servizi, i 585 miliardi di euro, con un peso pari al 31,7% del pil nazionale, in crescita consecutiva negli ultimi 10 anni- dovrà principalmente fare riferimento all’area europea dove le aziende delle altre nazioni sono significativamente più grandi delle nostre".

"E' intuitivo quindi – sottolinea Andrea Pietrini – presumere che una prima, urgente, esigenza sarà quella di crescere, nei volumi e nei capitali, se serve anche con operazioni straordinarie come M&A e sbarco in borsa. Per questo bisognerà mettere nero su bianco un piano dettagliato di azioni che ridefiniscano la visione aziendale, sia in caso di grandi realtà che di piccole imprese, disegnando il futuro ad almeno 24 mesi".

"Serve lungimiranza – avverte – nell’organizzazione aziendale, dall’introduzione in maniera strutturale dello smart working all’avvio di un serio piano di digitalizzazione e riqualificazione delle risorse umane. Previsioni e analisi che sottendono l’introduzione di una nuova cultura manageriale all’interno anche delle medie e piccole realtà aziendali. Non possiamo ignorare che l’esito di questo processo dipenda dalle modalità gestionali e di pianificazione saranno applicate, e questo significa di quale apporto manageriale ci si doterà, anche solo per periodi transitori".

"Un imperativo- continua – sarà quello di affidare questa fase così importante e delicata ad un team dedicato, in grado inoltre di seguire costantemente le evoluzioni normative e procedurali che sicuramente affiancheranno la progressiva applicazione del Pnrr".

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