Andrea Roncato: "Sono stato con circa 500 donne. Anche solo per un’ora, erano le più importanti della mia vita"

Silvia Renda
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(Photo: Sotto il sole di Riccione/Getty)
(Photo: Sotto il sole di Riccione/Getty)

“Ho fatto film con bellissime donne con le quali ci ho sempre provato, poi qualcuna ha abboccato, qualcuna no”. Nel film “Sotto il sole di Riccione”, Andrea Roncato interpreta un bagnino playboy, personaggio con il quale condivide diversi tratti. Al Corriere della sera, l’attore ha raccontato di essere stato con circa 500 donne, “ma mai le ho avvicinate per il gusto di portarle a letto o esibirle”.

“Anche se con una ci sono stato per un’ora, in quell’ora, era la più importante della mia vita. Tante mi venivano attribuite, ma io non ho mai fatto un nome. Di Moana Pozzi si sa perché fu lei a mettermi nel suo libro. Mi fa onore il fatto che nel suo libro mi abbia dato 7, il secondo voto più alto, perché era donna di un’altra categoria: colta, intelligente. L’ho conosciuta sul set di Pompieri, nell’85, prima che si desse al porno. La lasciai io: ero birichino. Ci mettevo niente a saltare da palo a un altro”.

L’attore ricorda un’altra storia, quella con Elena Sofia Ricci. Anche in questo caso, la relazione terminò a causa sua. L’attrice scoprì un tradimento e lo mandò “a quel paese”. “Sarei disposto a morire invece che dare una sberla a una donna. Invece, le sberle le ho prese e me le sono tenute. Me le meritavo”.

“Io non ho rimpianti di aver perso l’attimo: le mie donne più importanti sono stata la prima e l’ultima. La prima si chiama Maria Laura: 12 anni insieme, gliene ho fatte di tutti i colori, però c’era lei vicina a mio papà quando è morto, e a fare le notti con mia madre in ospedale. Sono cose che restano. L’ultima è mia moglie, Nicole Moscariello, ci siamo sposati nel 2017, ha 21 anni meno di me. Con lei mi sono fermato e lei mi ha fatto maturare del tutto, conoscere la bellezza di stare a casa senza dover uscire tutte le sere per ristoranti e discoteche e capire l’importanza della famiglia”

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.