Andrea Visconti presenta la puntata zero di T’interVisco

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Parte ufficialmente con due ospiti molto interessanti la prima puntata di T’interVisco il nuovo format di interviste su educazione digitale prodotto e presentato da Andrea Visconti, “l’imprenditore fallito” che un paio di anni fa aveva pubblicato una video fiaba diventata virale per raccontare ai figli del fallimento della sua Startup.

Come partner di questa iniziativa, noi di Notizie.it abbiamo chiesto ad Andrea di anticiparci alcuni degli argomenti che sono stati affrontati durante le interviste.

Intervista ad Andrea Visconti

Andrea, intanto da dove nasce il progetto T’interVisco?

T’interVisco nasce da un’esigenza. Grazie alla fiaba sul fallimento abbiamo capito che le persone amano ancora le storie e hanno bisogno delle storie per trasmettere i valori, mentre grazie ai miei figli ho capito che la tecnologia ha un impatto enorme nelle loro e nelle nostre vite. Con le interviste vogliamo raccontare delle storie, le storie di personaggi che hanno usato il web e la tecnologia in generale in maniera utile e positiva. Dal crearsi un lavoro al rispondere ad un proprio bisogno al curare delle malattie. Oltre al racconto di esperienze abbiamo deciso di aggiungere anche un punto di vista professionale sul tema dell’educazione digitale, perché crediamo che il tema sia molto urgente, e anche il recente caso della chat degli orrori, The Shoah Party, lo dimostri.

Chi hai intervistato nella prima puntata?

Questa in realtà per noi è una “puntata zero”, nel senso che quando abbiamo pensato al format abbiamo avuto la necessità di realizzare una puntata pilota per capire come fare e conoscerne le criticità. Dalla prima puntata infatti il format sarà strutturato in modo diverso rispetto a questa e anche tecnicamente sarà molto diverso, ma il contenuto è molto buono. Abbiamo coinvolto due amici che si sono prestati a questo test, e nonostante ciò sono venute fuori delle cose veramente interessanti, e per questo devo ringraziare sia Oscar Di Montigny, Chief Innovation Officer di Banca Mediolanum e presentatore di un programma su Radio Italia, che Valentino Magliaro, Civic leader at Obama Foundation e Forbes 30 under 30.

Di cosa avete parlato e cosa ti ha colpito di più delle cose che vi siete detti?

Con Oscar Di Montigny abbiamo toccato diversi punti scottanti, dall’amore, al problema della plastica in mare, dalla famiglia a Madre Teresa. Oscar è veramente una miniera di informazioni incredibile e ha la capacità di raccontarle sempre in modo affascinante. Una delle cose che più mi hanno colpito è il racconto del suo incontro con la nipote di Ghandi, ma anche la sua determinazione a mettere il bello ed il bene davanti a tutto, anche davanti al profitto, e per un uomo di banca non è scontato.

Valentino Magliaro invece mi ha raccontato del suo incontro con la CEO di Wikipedia e del suo lavoro con Obama. La cosa che mi ha colpito di più è quanto lui ha chiara la strada che deve seguire, che è fondamentale in ogni padre per guidare i figli, e la capacità che ha avuto di scoprire subito il suo talento e concentrarsi su quello, lasciando perdere tutto il resto. Comunque devo dire che con entrambi abbiamo toccato dei temi molto interessanti ma ci siamo anche molto divertiti nel girare i video e a sfidarci a chi cambiava il pannolino più velocemente.

Chi ci sarà la prossima puntata?

Nella prossima puntata ci saranno Edoardo Mecca, attore Youtuber e Alberto Rossetti psicologo e autore di diversi libri sull’educazione digitale. Tra l’altro loro stanno collaborando ad alcune iniziative con la polizia postale e col MISE su uno spettacolo teatrale sul bullismo che Edoardo sta portando in giro nelle scuole. Un’iniziativa molto bella e con uno spettacolo molto bello! Proprio sul tema del bullismo con Edoardo Mecca abbiamo fatto un gioco molto divertente anche se molto imbarazzante che sarà interessante rivedere.

Quando usciranno le prossime puntate?

Il giovedì alle 20:45 qui su Notizie.it e sui miei canali Facebook e YouTube, mentre su Instagram e TikTok ci saranno delle pilloline da acquolina in bocca.