Andriano Galliani: "Ho avuto paura di morire per il Covid. Andrò a pregare con Casini. Berlusconi la mia famiglia"

Adele Sarno
·Social media editor, L'Huffington Post
·1 minuto per la lettura
Adriano Galliani attends the Second Edition Of 'The Festival Of Sport' In Trento'Il Festival dello Sport' in Trento, Italy, on 11 October 2019. From 10 to 13 October 2019 the second edition of the Festival of Sport, which will have a national and international dimension, thanks to the caliber of the expected guests and the topics covered. The organizers are the first Italian sports daily, La Gazzetta dello Sport, and Trentino. (Photo by Massimo Bertolini/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via NurPhoto via Getty Images)
Adriano Galliani attends the Second Edition Of 'The Festival Of Sport' In Trento'Il Festival dello Sport' in Trento, Italy, on 11 October 2019. From 10 to 13 October 2019 the second edition of the Festival of Sport, which will have a national and international dimension, thanks to the caliber of the expected guests and the topics covered. The organizers are the first Italian sports daily, La Gazzetta dello Sport, and Trentino. (Photo by Massimo Bertolini/NurPhoto via Getty Images) (Photo: NurPhoto via NurPhoto via Getty Images)

Ha perso 10 chili, e ha capito che la cosa più importante è la salute. Adriano Galliani ha preso il Covid e ha passato 10 giorni in terapia intensiva. Al Corriere della Sera racconta: “Ho perso 10 chili e ho capito che la salute è l’unica cosa che conta nella vita. Berlusconi mi scriveva continuamente, mi mostrava il suo affetto, era preoccupato”.

“Le dico con molta franchezza che ho temuto di morire. Insomma, non è stata una passeggiata di salute. Aggiunga un altro elemento: soffro di claustrofobia. L’ascensore mi dà ansia. Pensi allora cosa possa essere per un claustrofobico non vedere la luce per dieci giorni? Detto questo, mi faccia ringraziare i meravigliosi infermieri, medici. Al San Raffaele ho trovato una umanità pazzesca”

Chi le è stato più vicino?
“Silvio Berlusconi e la mia famiglia”.

Possiamo sapere cosa le scriveva?

“Amore, amore, amore. La mia storia con Berlusconi nasce il 1 novembre del 1979 quando sono stato invitato a casa del presidente. Lo posso dire una cosa: ho vissuto tre delle quattro vite di Silvio Berlusconi (...)”.

Qual è la prima cosa che vorrà fare?
“Con Pierferdinando Casini, che ha avuto come me il Covid, abbiamo preso un impegno ufficiale: ci recheremo al Santuario della Madonna di San Luca. Andremo lì a pregare”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.