Anfp, investitre contro mafie che inquinano economia al Nord

Red/Nes

Roma, 26 set. (askanews) - "L'operazione congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza contro una cosca gelese dimostra, ancora una volta, la camaleontica capacità delle mafie di infiltrarsi nei diversi settori economici. Soprattutto nelle zone più ricche del Paese esistono insediamenti legati a famiglie delle diverse forme mafiose presenti in Italia, capaci di inquinare l'economia e di diventare un autentico cancro". Così in una nota il portavoce dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, Girolamo Lacquaniti, commenta l'operazione odierna di Brescia che ha portato a 70 arresti e sequestri per 35 milioni nei confronti di soggetti affiliati alla cosca Di Giacomo.

"Proprio per questo crediamo che gli investimenti di uomini e mezzi per contrastare le diverse forme di criminalità mafiosa sia una priorità per il nuovo governo, consapevoli che non esistono isole felici o regioni immuni da tali rischi", conclude Laquaniti.