Angela Merkel chiama il Nazareno: “Il Conte bis va fatto a ogni costo”

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Il nuovo governo giallo rosso piace molto anche ai tedeschi: Angela Merkel, infatti, preme per la formazione del nuovo esecutivo Conte 2. L’alleanza tra il Movimento 5 stelle e il Partito Democratico allontana la paura e lo spettro del sovranismo (che per i tedeschi è impersonato da Matteo Salvini). La Cancelliera tedesca, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe chiamato al telefono il Nazareno per esprimere il pieno appoggio e porre la piena fiducia nella nascita del governo giallo rosso guidato da Giuseppe Conte. Vediamo cosa ha rivelato.

Angela Merkel appoggia Giuseppe Conte

Il retroscena della telefonata di Angela Merkel al Nazareno è raccontato in un articolo su Repubblica: da quanto si apprende, la Cancelliera approverebbe il Conte bis. Matteo Salvini sarebbe uscito di scena e ciò piace ai tedeschi. La minaccia populista e sovranista sembra (almeno per il momento) scacciata. Anche il commissario al Bilancio, Guenther Oettinger, in un’intervista ha parlato di “un governo pro-europeo che non lavori contro l’Europa”. Il riferimento è proprio all’esecutivo nascente dall’alleanza tra il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle. Angela Merkel ha aperto un nuovo nodo di comunicazione con l’Italia (che Salvini aveva invece rifiutato) per alleggerire le regole sul debito pubblico.

La telefonata al Nazareno

Angela Merkel è entrata in contatto telefonico con il Partito Democratico venerdì sera. In quelle ore, infatti, Di Maio aveva tirato la corda ponendo sul tavolo della discussione i suoi venti punti da inserire nel programma. Poi, secondo la ricostruzione di Repubblica, Matteo Renzi, in collaborazione con la Boschi, avrebbe parlato di un “ultimatum irricevibile“. I mercati dopo tali affermazioni iniziano a barcollare ed è allora che Angela Merkel alza il telefono per ribadire che il governo va fatto a ogni costo per fermare i sovranisti.

Il comizio di Salvini

Da Pinzolo, Matteo Salvini sottolinea l’interesse internazionale verso un governo Conte bis. “Il Partito Democratico è al servizio dei paesi stranieri. Pensano che siamo tutti pecoroni e schiavi, pronti ad aspettare quello che dicono a Bruxelles e Parigi. Invece la Lega difende gli italiani, perché noi siamo uomini liberi“. Ma il leader del Carroccio dovrà prepararsi a prendere posto nelle opposizioni.