Angela racconta Pompei e fa sognare. "'Corrente piroclastica', 'Lupanare", 'Sesterzi': ho i brividi"

Huffington Post

"Io Italia-Russia l'avrei fatta giocare a Pompei. Così uno poteva vedere la pallavolo col commento di Alberto Angela". Il sabato sera Rai fa centro di ascolti e le sue prime serate conquistano i primi posti dell'auditel. Il match degli azzurri, in onda su Rai due, si è piazzato secondo, lasciando lo scettro al ritorno più atteso: Alberto Angela sul primo canale ha incantato i telespettatori con il suo "Stanotte a Pompei" (4.233.000 spettatori pari al 24.3% di share).

Il divulgatore più amato della tv non ha deluso i fan, molti dei quali con orgoglio hanno confessato ai social di aver rinunciato a uscire il sabato sera per non perdere l'appuntamento televisivo. Una rinuncia ben ricompensata da un emozionante viaggio tra le meraviglie italiane.



Tra le doti più apprezzate del divulgatore - che riesce a far appassionare anche i più giovani alla cultura - c'è sicuramente quella di esaltare il fascino di pratiche e parole di un passato lontanissimo. E nella serata di Pompei, tre in particolare hanno conquistato la rete: lupanare, corrente piroclastica e sesterzi.

"'Lupanare' perché con la parola Lupa i romani identificavano le prostitute", scrive qualcuno, stupendosi della delicatezza con cui Angela racconta delle case d'appuntamento dell'epoca romana. "Domani minimo minimo userò quest'espressione dalle 2 alle 3 volte", aggiunge qualcuno che cerca un modo per inserire "corrente iconoclastica" nel suo vocabolario quotidiano.


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