Angelo Borrelli, l’ipotesi delle dimissioni dopo le critiche ricevute

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Si lavora senza sosta, 24 ore al giorno tra un bollettino e un altro: non solo i medici, ma anche il comitato scientifico e le istituzioni. L’emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova il governo e il commissario straordinario Angelo Borrelli che ha minacciato di rassegnare le dimissioni. Il capo della Protezioen Civile, travolto dalle critiche potrebbe lasciare il suo ruolo anche in seguito alla nomina di Domenico Arcuri a commissario. Ma le condizioni attuali non lo permettono.

Angelo Borrelli verso le dimissioni?

Nessuna tensione tra il governo e il commissario per l’emergenza Angelo Borrelli e nemmeno alcuna minaccia: le dimissioni, però, potrebbero arrivare al termine dell’emergenza. Un’ipotesi che si delinea in seguite alle aspre e dure critiche che il capo della Protezione civile ha ricevuto sulla gestione dell’emergenza. Non dovrebbe però lasciare il suo posto almeno fino al termine dell’epidemia, in quanto risulta centrare ed essenziale avere una figura di riferimento e di fiducia che possa affiancare il premier e le strutture sanitarie.

“La decisione di nominare un’altra persona – hanno spiegato fonti dall’entourage di Borrelli – è stata presa unicamente perché Borrelli da solo non poteva farcela“. Per questo motivo è giunta la nomina di Domenico Arcuri, per affiancare il capo della Protezione civile nella gestione di un’emergenza senza precedenti. Forse Borrelli non l’ha presa troppo bene.

“Si era già deciso di portare la centrale degli acquisti, attraverso la Consip, a Palazzo Chigi. Il capo della Protezione civile non ha mai parlato di dimissioni – hanno poi chiarito -. Anche perché più si è, meglio è”.