Angola, accusata di frode figlia miliardaria dell'ex presidente -2-

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Roma, 23 gen. (askanews) - Le indagini sui 18 mesi di Isabel dos Santos alla guida di Sonangol, terminati a giugno 2016, sono state aperte dopo che il suo successore Carlos Saturnino ha lanciato l'allarme su "trasferimenti di denaro irregolari" e altre procedure sospette.

Ritenuta la donna più ricca d'Africa, Isabel dos Santos è accusata di aver usato il sostegno del padre per saccheggiare i fondi pubblici dell'Angola, paese disagiato ricco di petrolio, e di aver trasferito grosse somme all'estero con l'aiuto di società occidentali. Ha lasciato l'Angola dopo che il padre, che ha guidato il Paese con pugno di ferro per quasi 40 anni, ha lasciato la guida del Paese al suo delfino Joao Lourenco.

Pitta Gros ha detto che Santos è una di cinque indagati, tutti residenti all'estero. "Al momento la prima preoccupazione è di notificare e di fare in modo che si presentino spontaneamente" ha aggiunto. Una portavoce della procura generale portoghese ha detto a Reuters che Pitta Grós e la procuratrice generale del Portogallo Lucilia Gago si incontreranno a Lisbona aoggi.