Animali: domani si celebra la 'Giornata Internazionale del Gatto'

webinfo@adnkronos.com

Neri, tigrati, rossi, grigi, bianchi, di razza e non, piccoli o grandi, famosi interpreti di film e cartoni animati come Romeo e Duchessa, versione italiana dello storico cartone Disney, 'Gli Aristogatti' o Sfigatto, spalla di Robert De Niro e Ben Stiller in 'Ti presento i miei'. E non si può dimenticare il 'first cat' Socks della famiglia Clinton alla Casa Bianca: i gatti saranno festeggiati domani nella Giornata Internazionale del Gatto, istituita nel 2002 dall'International Fund For Animal Welfare, un insieme di associazioni animaliste che hanno come scopo quello di aumentare la sensibilità collettiva nei confronti dei gatti, lottare per la conservazione di alcune specie e combattere la violenza su questi animali.  

"E' bellissimo, straordinario, che ci siano giornate dedicate agli animali, in particolare al gatto, a cui io sono molto legata. E' il mio animale del cuore, a casa ne ho tre: Pupillo, Rossino e Nerino. Sin da piccola - dice all'Adnkronos la conduttrice televisiva e scrittrice Licia Colò - ho avuto gatti intorno a me, nella mia vita sono stata accompagnata dai gatti: il primo è arrivato quando avevo 3 o 4 anni e per mia figlia è stato lo stesso. Quando Liala era piccolina, nella culla e piangeva, bastava farle vedere il gatto di casa e subito si calmava".  

"Con ogni gatto che ho avuto ho instaurato un rapporto unico ed inimitabile, una vera e propria simbiosi fatta di amore e rispetto reciproco. Per me il gatto è un maestro di vita, è affettuoso, si lega alle persone ma a modo suo, allo stesso tempo è indipendente: dà rispetto e pretende rispetto. Ha una grande voglia di scoprire, è un curiosone, in casa mette il muso ovunque. E poi - prosegue Licia Colò, che ai gatti ha dedicato alcuni libri -si gode la vita in ogni suo momento senza stress".  

"Al di là dello sfondo commerciale che possono avere queste giornate internazionali dedicate, è comunque un momento e un mezzo per informare - conclude Licia Colò - per sensibilizzare contro gli abbandoni, contro la violenza sugli animali e magari per fare proposte costruttive per la loro salvaguardia ed il loro benessere".  

Sarà un giorno come gli altri per Silvia Zerenghi, volontaria della Colonia Felina di Torre Argentina a Roma. "Noi dell'associazione -dice all'Adnkronos- festeggeremo questa giornata con il nostro impegno per i nostri amici felini, lavorando per loro, come facciamo sempre". Quello di Torre Argentina è un rifugio che sorge nell'area archeologica della piazza. Ospita felini fin dagli anni ‘30: “erano oggetto di affettuosa attenzione da parte delle 'gattare' e dei 'gattari' del quartiere. Tra loro c’erano due attori del teatro Argentina'', ricorda ancora Zerenghi.  

"I nostri ospiti stabili sono circa 130, ma nel periodo estivo il rifugio può arrivare ad ospitare anche oltre 150 - 160 gatti a causa degli abbandoni. evidenzia Zerenghi - Fortunatamente abbiamo una percentuale piuttosto alta di adozioni, l'anno scorso quasi tutti piccoli giunti da noi hanno trovato una casa. Siamo sempre in prima linea, come associazione, per la promozione della sterilizzazione delle gatte contro il randagismo e gli abbandoni".  

"Al contrario di quanto pensano in molti, i gatti sono animali socievolissimi e sono molto affettuosi. Certo è che le loro esigenze sono diverse rispetto a quelle degli altri animali, bisogna conoscerle e rispettarle. Il rifugio di Torre Argentina -dice ancora Silvia Zerenghi- ha tantissimi visitatori, stranieri ed italiani e le loro visite permettono la vita del rifugio stesso: l'offerta all'ingresso è libera e poi ci sono in vendita tanti gadget artigianali creati e prodotti da noi, dalle magliette alle tazze, fino al calendario in cui il protagonista è solo lui: il gatto".  

La Giornata Internazionale del Gatto è una ricorrenza particolarmente sentita in Nord America, dove i felini sono l'animale domestico più diffuso e la cui presenza è considerata da molti come un vero e proprio antistress. Come diceva Anna Magnani: "Alle feste preferisco la solitudine, per riempirmi la serata bastano due gatti che giocano sul tappeto".