Animali, HSI Italia: gatti in libert sono protetti da legge

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Firenze, 30 giu. (askanews) - "Allo stato attuale si pu dire chein Italia non legale mangiare carne di cane e di gattoanche se non esiste una norma specifica a dirlo. Il divieto si ricava in modo implicito, in particolare dal Codice Penale che all'articolo 544 bis stabilisce che chiunque, per crudelt o senza necessit, cagioni la morte di un animale punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni". Lo afferma Martina Pluda, Direttrice HSI Italia, commentando con Askanews quanto avvenuto a Campiglia Marittima (Livorno) questa mattina, dove un uomo ha catturato e cucinato in mezzo di strada un gatto.

"Ci che avvenuto in Toscana -continua Pluda- un atto di crudelt che va condannato indipendentemente da chi l'abbia commesso. Sebbene non sia ancora chiaro se si trattasse di un animale domestico o di un randagio, bisogna sottolineare che anche i gatti che vivono in libert sono protetti dalla Legge n. 281 del 1991 che condanna gli atti di crudelt contro di essi". "La situazione simile in molti paesi; dopotutto raro che si vieti esplicitamente qualcosa che non accade. Ad esempio, attualmente nel Regno Unito tecnicamente legale consumare carne di cane e di gatto anche se una proposta per l'emanazione di un divieto a proposito stata respinta proprio il 9 giugno scorso dal Governo inglese perch considerata non necessaria. A livello europeo -conclude Pluda- c' un regolamento del 2004 che vieta la commercializzazione e l'importazione di pellicce di cane e gatto e di prodotti che le contengono. In questo caso si parla per dell'uccisione solo per fini di abbigliamento e non per scopi di alimentazione". Humane Society International impegnata a livello mondiale per porre fine al consumo di carne di cane e di gatto.