Animali, Wwf: strage di giaguari causata da incendi in Amazzonia -3-

Red/Orm

Roma, 28 nov. (askanews) -

4. Non scambiateli per leopardi

Un occhio inesperto potrebbe confondersi e scambiare un giaguaro per un leopardo, ma è molto facile notare la differenza nelle loro macchie circolari: i giaguari hanno dei punti neri al centro di alcune delle loro macchie, mentre i leopardi no. I felini delle foreste sudamericane sono più grandi, hanno la testa più robusta e arrotondata e zampe più corte rispetto ai parenti africani e asiatici. Entrambe le specie possono presentare individui "melanistici", conosciuti spesso come "pantere nere". Le pantere nere in Amazzonia hanno un potente valore simbolico: gli sciamani, una volta raggiunto lo stato di trance, ritengono di assumere le sembianze di questi animali, ricongiungendosi così al grande spirito della foresta e acquisendo così una maggiore capacità di capire le cose e gli avvenimenti.

5. Sono degli abili nuotatori

A differenza dei loro "cugini" i gatti domestici, i giaguari non evitano l'acqua, anzi. Vivono spesso vicino a laghi, fiumi e zone umide e sono nuotatori sicuri di sé, noti per saper attraversare grandi corsi d'acqua e per cacciare in acqua caimani e anaconde.

6. Il ruggito li aiuta ad accoppiarsi

Sia i maschi che le femmine ruggiscono, ed è proprio questo che li aiuta a trovarsi durante il periodo degli accoppiamenti. Il loro richiamo è simile a quello che fa una lama mentre laglia il tronco di un albero.

7. Mangiano quasi tutto quello che vogliono

I giaguari sono cacciatori opportunisti e possono trasformare in preda quasi tutto quello che incontrano. Capibara, cervi, tartarughe, iguane, armadilli, pesci, uccelli e scimmie sono solo alcuni degli animali che mangiano. Sono anche capaci di affrontare il più grande animale del Sud America, il tapiro, o grandi predatori come il caimano. I giaguari cacciano sia di giorno che di notte, e per farlo sono in grado di percorrere distanze lunghe fino a 10 chilometri. (Segue)