Anitec-Assinform alla 'Milano Digital Week', colmare i gap

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Anche Anitec-Assinform, l’Associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’Ict, partecipa alla quarta edizione della Milano Digital Week, l'iniziativa promossa da oggi dal Comune di Milano - Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici - e realizzata da Iab Italia, Cariplo Factory e Hublab, con il sostegno del main partner Intesa Sanpaolo. Al centro della kermesse, che durerà fino a domenica 21, ha come tema la "Città Equa e Sostenibile" per una Milano che vede un suo nuovo orizzonte delinearsi sotto il profilo economico, sociale e ambientale.

L’evento online di Anitec-Assinform ha per titolo "Alla ricerca di innovazione equa e sostenibile: Come il Digitale ci può aiutare" e si terrà il 19 marzo alle ore 10:30, è promosso dal Gruppo di Lavoro "Skills per la crescita d’impresa" dell’Associazione coordinato dalla vice presidente Maria Rita Fiasco e vedrà il susseguirsi delle testimonianze, sui temi legati alla trasformazione digitale nel corso della pandemia, delle aziende associate: Adiacent (Gruppo SeSa), Avaya Italia, Blulink, Cisco, Corvallis, IBM Italia, Italtel, Reply e Tim.

L'evento sarà introdotto dal presidente dell’Associazione Marco Gay e vedrà l’intervento dell’assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici del Comune di Milano Roberta Cocco. "La crisi pandemica ha impresso una forte accelerazione al processo di digitalizzazione del nostro Paese. Il futuro -commenta Gay- sarà sempre più digitale e metterà al centro delle economie avanzate la capacità di innovare, di scommettere sulla conoscenza e sul progresso tecnologico per una crescita inclusiva e sostenibile".

Per Gay, in oltre, "il panorama digitale offre spazi di opportunità per ripensare il modello della città che, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, cambierà il nostro rapporto futuro dei territori con il vivere quotidiano in un’ottica di sostenibilità ed equità". Maria Rita Fiasco, vice presidente Anitec-Assinform e coordinatrice del Gruppo di Lavoro "Skills per la crescita d’impresa" dell’associazione, rileva che "il digitale può aiutarci a ricucire divari sociali ed economici ormai insostenibili, ad accrescere la base del talento del nostro Paese. Davvero equità, parità di opportunità, e inclusione sono l’angolo di visuale dal quale leggere la sostenibilità; il digitale può portarci a disegnare città future-proof, pronte ad abbracciare il nuovo e proiettate verso il futuro".

Anitec-Assinform sottolinea che "l’emergenza sanitaria ha determinato maggiore consapevolezza sull’importanza dell’utilizzo del digitale nelle imprese, garantendone in primis la continuità operativa e nella società - basti considerare al ricorso allo smart working, allo sviluppo dell’e-commerce. Allo stesso modo, nella pubblica amministrazione e nel mondo dei servizi alla persona, il digitale rappresenta una risorsa fondamentale per migliorare la vita dei cittadini e ridurre le disuguaglianze".

"Oggi -aggiunge l'associazione delle imprese dell'Ict- è urgente ridurre il divario di digitalizzazione in ogni campo, investire in soluzioni digitali in grado di rendere accessibili i servizi nel territorio, innovare per attrarre nuove opportunità di sviluppo territoriale, sociale ed economico sostenibile".

Per Anitec-Assinform é "fondamentale rimuovere gli ostacoli e focalizzarsi sul capitale umano per una piena diffusione del digitale e accompagnare le persone in un’esperienza di lavoro e di vita sempre più ricca di soluzioni digitali in una logica di life long learning". Attraverso la partecipazione alla Milano Digital Week, le aziende Anitec-Assinform, leader della trasformazione digitale, "vogliono ribadire l’importanza di accelerare i processi di diffusione e adozione delle nuove tecnologie, raccontando i progetti e le opportunità offerte dal digitale per migliorare la qualità della vita dei cittadini e disegnare le città del futuro".

L'associazione confindustriale sottolinea infine che "Anitec-Assinform, attraverso questo momento di confronto e nell’imminenza del lancio dei progetti finanziati dall’Europa, vuole evidenziare l’assoluta urgenza e necessità di ricucire il gap di digitalizzazione, come premessa per uno sviluppo durevole, inclusivo e fondato sull’innovazione diffusa. La frammentazione del nostro sistema produttivo e amministrativo impone di abbattere molte barriere, a partire da quelle culturali e accelerare la crescita delle persone e lo sviluppo delle nuove competenze".