Anm al contrattacco su Palamara: nuovo vulnus, giudizio rapido

Red
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Roma, 6 feb. (askanews) - Il libro intervista di Luca Palamara con la sua visione e i suoi racconti sulla vita nel retrobottega della magistratura italiana "getta altro discredito" e rappresenta "un rinnovato vulnus per la credibilità della magistratura italiana". Motivo in più per accelerare lavoro e giudizio dei probiviri dell'Anm chiamati a giudicare sotto il profilo etico e deontoloigico l'ex numero uno dell'Associazione magistrati, autore ora del "Il Sistema" . E impegnati ad esaminare "in tempi rapidissimi, forse già la settimana entrante le gravi questioni ad esso sottoposte, procedendo all'acquisizione del ponderoso materiale disponibile presso la Procura di Perugia: oltre 60.000 pagine di chat del cellulare di Palamara".

La nuova carica contro Palamara da parte del sindacato dei Magistrati che un tempo era stato da lui guidato, è contenuta nella relazione svolta stamani dal segretario Salvatore Casciaro alla riuione del comitato direttivo centrale dell'associazione che rappresenta le toghe italiane.

"I probiviri - ha riferito fra l'altro Casciaro al parlamentino Anm- hanno chiesto di potersi dotare di un supporto organizzativo: non potranno ragionevolmente analizzare tutte le condotte disvelate nelle chat rilanciate mediaticamente dal libro intervista di Palamara e Sallusti". E d'altra parte "le risorse non inesauribili dell'associazione impongono di interrogarci quindi sui criteri di priorità per la trattazione del disciplinare associativo". Pertanto, "è opportuno elaborare, criteri oggettivi e uniformi per l'individuazione di comportamenti che si ritengano censurabili sotto il profilo deontologico".

"I colleghi e i cittadini la cui fiducia intendiamo recuperare - ha ammonito il segretario dell'Anm- si attendono che si avvii subito con serietà un'azione forte per il rilancio della doverosa tensione etica di ogni nostra condotta".